Giorno 11 – Cardeñuela-Riopico
Tappa uggiosa quella di oggi, infrattati nei boschi e alla ricerca della parte di cielo non coperta dalle nuvole.
Avrei voluto vederne di più, di cielo, ma ho camminato ad occhi bassi per via di quei cavolo di moscerini, che temevo mi nidificassero negli occhi.
Querce, abeti, pini e betulle, ma la parte più bella della mattinata è stata l’incontro con Angelo, che coltiva tartufi e sogna un chiosco di rifocillamento gratuito per tutti i pellegrini.
Mi ha ricordato che non serve prendere aerei e cambiare nazione per viaggiare, che il modo migliore per conoscere il mondo è guardare le persone negli occhi, riconoscerne l’anima e perdercisi dentro; che un uomo non è ricco quando ha tanti soldi, ma quando ha tanto tempo; che quest’ultimo è il dono più prezioso che possiamo ricevere da chi ci sta accanto, che però è fugace, e senza che ce ne rendiamo conto ci si ritrova con i capelli bianchi e con tanti rimpianti; che il sorriso è il miglior biglietto da visita, è gratuito e fa bene al cuore.
Quindi grazie Angelo, perché l’euro per la banana è stato il miglior investimento di questa giornata, più che le birre, che anche quelle non sono mai troppe.
E comunque, alla fine siamo tutti uguali: camminiamo con il nostro fardello sulle spalle, cercando di reggere il ritmo di un passo che non è nostro, dispiacendoci troppo o troppo poco per cose che spesso sono fuori dalla nostra portata; dimentichi, che alle volte sarebbe sufficiente continuare a camminare e ascoltare il rumore dei propri passi, dei propri pensieri e delle proprie lacrime.
Ma il cammino è lungo e pieno di persone, che raggiungerai o che ti raggiungeranno, l’importante è essere consapevoli che si può tranquillamente essere soli, assieme.
📍Tosantos
📍Villafranca Montes de Oca
📍San Juan de Ortega
📍Agés
📍Atapuerca
📍Cardeñuela Rio Pico
Giorno 10 - Tosantos
Giorno 12 - Tardajos
Potrebbe anche piacerti
La Transiberiana d’Italia
Gennaio 7, 2024
Giorno 7 – Viana
Gennaio 17, 2024